Criptorchidismo o testicolo ritenuto

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CRIPTORCHIDISMO
Definito anche TESTICOLO RITENUTO è la mancanza di uno o di entrambi i testicoli nel sacco scrotale, per mancata, o incompleta, discesa del testicolo nello scroto durante la vita intrauterina. L’ incidenza è diversa in base all’età, intorno al 30% nei nati prematuri; ma questa percentuale scende all’1% al compimento del primo anno di vita, poiché i testicoli nel corso del primo anno raggiungono lo scroto. Più frequentemente è ritenuto il testicolo destro , raramente entrambi. Il testicolo può essere o non essere palpabile in base alla sede in cui si trova: addominale, nel canale inguinale o all’anello inguinale interno, all’anello inguinale esterno. Il Criptorchidismo va distinto dall’ ECTOPIA TESTICOLARE (3%) caratterizzato dalla presenza di un testicolo in una sede diversa rispetto al normale iter di discesa. Il criptorchidismo è una condizione diversa anche da quella del TESTICOLO MOBILE , anche detto “testicolo in ascensore” (6-36%), in cui il funicolo spermatico è sufficientemente lungo per essere ricondotto nello scroto ma la sua permanenza in tale sede è solo temporanea venendo attratto nuovamente verso l’alto, potendo determinare la torsione del testicolo stesso che esordisce acutamente con dolore, nausea e vomito. Negli uomini adulti che hanno sofferto di Criptorchidismo si può riscontrare alterazione della spermatogenesi (infertilità e sterilità), tumore (seminoma) del testicolo criptorchide e , con minore frequenza nel controlaterale ; nel 25% dei casi si associa un’ernia inguinale.
DIAGNOSI: Visita Clinica (esame obiettivo) Ecografia (per definire sede e dimensione) TC e RMN ( se il testicolo è intraddominale)
TERAPIA: dovrebbe essere eseguita il più precoce possibile. Si riposiziona il testicolo nello scroto entro i primi due anni di vita per evitare danni permanenti alla fertilità. Entro il primo anno di vita va iniziata la somministrazione di gonadotropina corionica che nel 20% dei casi determina la discesa del testicolo nello scroto . (nei casi di Criptorchidismo inguinale). In caso di insuccesso si ricorre alla chirurgia.